Rivestimento di un veicolo militare
Parliamo del tuo progettoPolverizzazione Airmix® di primer epossidico 3K e finitura in PU con robot
Robusto sistema di rivestimento automatizzato progettato per garantire affidabilità e produzione continua
Descrizione
Il sistema di rivestimento garantisce una qualità elevata e costante grazie al pompaggio separato di vernice, indurente e diluente, che vengono miscelati solo durante la polverizzazione. Ciò assicura una miscela fresca e stabile all'uscita della pistola.
Alimentazione del prodotto:
Grandi pompe a pistone aspirano la vernice direttamente dai fusti, che possono essere dotati di agitatori per impedire la sedimentazione. L'indurente viene erogato da un serbatoio sigillato tramite la pompaFlowmax®, il cui design completamente sigillato impedisce la contaminazione da umidità. Una stazione di pompaggio può alimentare diverse unità di miscelazione e ciascuna unità può rifornire due pistole a spruzzo.
Miscelazione 3K:
Cyclomix® Evo dosa e miscela i componenti in tempo reale. Il monitoraggio della durata in vaso, i cambi di colore, lo spurgo e la pulizia sono completamente automatizzati, riducendo il carico di lavoro dell'operatore ed eliminando gli errori manuali.
Doppio circuito di verniciatura:
Poiché i primer epossidici e le finiture in PU sono incompatibili, l'impianto utilizza due circuiti di verniciatura indipendenti dalla cucina di miscelazione al robot. Il robot è dotato di due pistole Airmix®, una per ciascuna famiglia di prodotti.
Applicazione robotizzata:
Un robot a 6 assi su un 7° asse lineare esegue traiettorie precise per eseguire il rivestimento di superfici esterne, cavità interne e geometrie complesse, garantendo una copertura ripetibile e di alta qualità.
Finitura manuale:
Gli verniciatori possono intervenire per ritocchi o strati di camuffamento quando necessario.
Prodotti in primo piano
Vantaggi principali
Pompa Flowmax®: zero manutenzione. Non richiede interventi di manutenzione per un periodo fino a 8 anni, anche in presenza di isocianati, massimizzando i tempi di funzionamento e riducendo i costi di manutenzione.
Robotizzazione: qualità costante. Garantisce un rivestimento uniforme e una produzione affidabile, rispondendo al contempo alla crescente carenza di verniciatori manuali qualificati.
Miscelazione automatica: No rilavorazione. Il dosaggio preciso e la vernice sempre fresca eliminano gli errori di miscelazione e migliorano l'affidabilità del processo.
Mix-on-Demand: meno sprechi. La macchinaCyclomix® Evo 3K miscela solo la quantità necessaria, riducendo gli sprechi di vernice e solvente fino al 50%.
Domande frequenti sui veicoli militari
Mettiamoci in contatto-
Hai difficoltà a miscelare la vernice 3K?
Smettila di sprecare vernice, tempo e risorse con metodi obsoleti
L'applicazione manuale della vernice 3K può essere disordinata, dispendiosa e richiedere molto tempo. Ma non deve necessariamente essere così.
Le soluzioni automatizzate di miscelazione e dosaggio garantiscono uniformità, riducono lo spreco di materiale e ottimizzano il processo, consentendoti di concentrarti sull’ottenimento di risultati di qualità.
Scopri un modo più intelligente per applicare i rivestimenti 3KGli svantaggi nascosti dell’applicazione tradizionale delle vernici 3K
I professionisti che utilizzano rivestimenti bicomponenti spesso devono affrontare:
❌ Miscelazione inaffidabile – Rapporti errati possono causare problemi di indurimento e scarsa adesione, con conseguente necessità di rilavorazione.
❌ Tempo di lavorabilità ridotto – È frequente che si verifichino sprechi di vernice e intasamenti delle attrezzature, con conseguente aumento dei tempi di inattività.
❌ Pulizia eccessiva – Il frequente lavaggio con solventi aumenta i costi e solleva preoccupazioni ambientali.
❌ Errori manuali – Gli operatori qualificati sono essenziali, ma nemmeno loro sono immuni dagli errori.Come l’automazione cambia le regole del gioco
✅ Miscelazione accurata su richiesta – Rapporti perfetti ogni volta, con minori perdite di materiale.
✅ Attrezzature più pulite – Meno vernice indurita nell’impianto significa meno problemi di manutenzione.
✅ Riduzione dell’uso di solventi – Il risciacquo automatizzato riduce gli sprechi e migliora la conformità alle normative.
✅ Qualità ripetibile – Prestazioni costanti garantiscono finiture di altissimo livello in ogni lavoro.Mescoli ancora la vernice 3K a mano? Potrebbe essere il momento di calcolare il costo reale degli sprechi, dei tempi di inattività e delle rilavorazioni.
Contattateci per passare a una soluzione automatizzata di miscelazione e dosaggio. -
Perché dovrei scegliere la tecnologia Airmix®?
Hai problemi di spruzzo eccessivo, rivestimento irregolare o spreco di vernice? La tecnologia Airmix® colma il divario tra Airless e Airspray, offrendo il perfetto equilibrio tra efficienza, qualità e controllo.
Vuoi saperne di più?
I vantaggi nascosti di Airmix®:
Ti stai perdendo efficienza e qualità? I verniciatori si trovano spesso di fronte a un compromesso: Airless per la velocità, Airspray per la qualità. Airmix® elimina questo compromesso, offrendo:
- Alta efficienza di trasferimento – Riduce lo spreco di vernice e aumenta il risparmio sui costi.
- Qualità di finitura superiore: spessore uniforme e copertura perfetta, anche nelle aree nascoste.
- Applicazione più rapida – Applicazione di un unico strato spesso, con una riduzione dei tempi di processo.
- Predisposizione all’automazione – Aumenta la capacità produttiva di oltre il 30% con il minimo sforzo.Se stai cercando di migliorare la produttività, ridurre gli sprechi e ottenere una finitura impeccabile, la tecnologia Airmix® è la soluzione. Scopriamo insieme come può ottimizzare il tuo processo.
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Posso applicare un primer a base epossidica e una finitura a base di PU con la stessa attrezzatura?
No, non è consigliabile utilizzare le stesse attrezzature di miscelazione e polverizzazione sia per i primer epossidici che per le finiture poliuretaniche a causa dell’incompatibilità chimica tra i rispettivi indurenti. È necessario prevedere circuiti separati o un rigoroso isolamento delle attrezzature per evitare la contaminazione incrociata e garantire la qualità della finitura.
I sistemi epossidici utilizzano tipicamente indurenti a base di ammine, mentre i rivestimenti PU si basano su indurenti a base di isocianati. Questi due tipi di indurenti sono fortemente incompatibili: anche una contaminazione minima durante i cicli di pulizia o di Cambio colore può causare gelificazione o intasamento all’interno delle attrezzature di miscelazione, scarsa adesione o difetti di finitura sul pezzo verniciato, nonché una riduzione della durata di conservazione della vernice miscelata o un comportamento di indurimento alterato.
Questa incompatibilità è particolarmente critica per i sistemi di dosaggio 2K o 3K che utilizzano circuiti di vernice o linee di lavaggio condivisi.
La pratica migliore consiste nell’utilizzare attrezzature di dosaggio/miscelazione completamente separate (2x CyclomixNo, non è consigliabile utilizzare le stesse attrezzature di miscelazione e polverizzazione sia per i primer epossidici che per le finiture poliuretaniche a causa dell’incompatibilità chimica tra i rispettivi indurenti. È necessario prevedere circuiti separati o un rigoroso isolamento delle attrezzature per evitare la contaminazione incrociata e garantire la qualità della finitura.
I sistemi epossidici utilizzano tipicamente indurenti a base di ammine, mentre i rivestimenti in PU si basano su indurenti a base di isocianati. Questi due tipi di indurenti sono fortemente incompatibili: anche una contaminazione minima durante i cicli di pulizia o di Cambio colore può portare a gelificazione o intasamento all’interno delle attrezzature di miscelazione, scarsa adesione o difetti di finitura sul pezzo verniciato, nonché a una ridotta durata di conservazione della vernice miscelata o a un comportamento di indurimento alterato.
Questa incompatibilità è particolarmente critica per i sistemi di dosaggio 2K o 3K che utilizzano circuiti di verniciatura o linee di lavaggio condivisi.
La pratica migliore consiste nell’utilizzare attrezzature di dosaggio/miscelazione completamente separate (2x Cyclomix EVO o equivalenti), o almeno circuiti di verniciatura separati con commutazione manuale o semiautomatica e procedure di lavaggio dedicate. Ciò vale in particolare nel settore della difesa, dove la gestione dei rischi e la tracciabilità dei processi sono soggette ai più elevati Standard.
Nelle applicazioni robotizzate, se richiesto sullo stesso robot, l’utilizzo di due pistole a spruzzo montate sul robot (una per la resina epossidica e una per il PU) rappresenta spesso una soluzione più sicura.
SAMES può assistervi nella progettazione di soluzioni multiprodotto sicure ed efficienti, in base ai vostri tempi di ciclo, ai vincoli di qualità e alle preferenze di manutenzione. Contattateci per valutare la configurazione migliore per il vostro processo.Evo o equivalente), o almeno circuiti di verniciatura separati con commutazione manuale o semiautomatica e procedure di lavaggio dedicate. Ciò vale in particolare nel settore della difesa, dove la gestione dei rischi e la tracciabilità dei processi sono soggette ai più elevati Standard.
Nelle applicazioni robotizzate, se richiesto sullo stesso robot, l’utilizzo di due pistole a spruzzo montate su un unico robot (una per la resina epossidica e una per la resina PU) rappresenta spesso una soluzione più sicura.
Sames può assistervi nella progettazione di soluzioni multiprodotto sicure ed efficienti, in base ai vostri tempi di ciclo, ai vincoli di qualità e alle vostre preferenze di manutenzione. Contattateci per valutare la configurazione più adatta al vostro processo. -
Come scegliere gli ugelli giusti per il mio spruzzatore Airmix®?
Le prime due cifre XX indicano il calibro dell'orifizio, direttamente correlato alla portata
Le cifre successive YY si riferiscono all’ampiezza del cono di spruzzo alla distanza Standard di 25 cm (10 pollici)
La cifra Z definisce il tipo di vernice e la geometria del ventaglio: a base d’acqua, a base di solventi o a base di solventi asimmetrici
(ventaglio asimmetrico: stessa larghezza di quello Standard, ma il flusso di vernice è maggiore su un lato (70%) rispetto all’altro (30%))
AD ESEMPIO:
Applicare 0,6 L/min a 120 bar di vernice a base d'acqua con un cono di spruzzo di circa 25 cm
XX -> Il Calibro n. 09 fornirà la portata adeguata a 120 bar
YY -> Larghezza n. 11 per un getto di 25 cm
Z -> n. 2: ugello per finitura extra fine per materiali a base d’acqua
Il codice dell'ugello sarà: 134.5XX.YYZ
134.509.112Questo è un estratto dal catalogo SamesAirmix ®. Si prega di consultarlo per informazioni complete.